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Bimba morta, la procura indaga sulle offese online

Aperta un'inchiesta sugli insulti pubblicati sui profili social dei genitori della piccola morta dopo essere stata 'dimenticata' in auto dalla madre

AREZZO — Frasi crudeli e insulti pesanti a tal punto da indurre i genitori della bimba a chiudere i propri profili. Su quelle frasi e su quegli insulti piovuti sui social dopo la tragedia della bimba trovata senza vita nell'auto al sole a Castelfranco di Sopra, la procura di Arezzo ha deciso di aprire un'inchiesta 

In particolare il pm Andrea Claudiani che conduce le indagini insieme al procuratore RobertoRossi, vuole appurare chi stia dietro ai "nickname" utilizzati per offendere i coniugi. Gli uomini della polizia postale di Arezzo sono già al lavoro. 

Intanto proseguono le indagini sull'accaduto. Prevista anche una perizia che dovrà stabilire se la mamma, indagata peromicidio colposo, al momento in cui ha lasciato la bimba in autodimenticandosi di non averla portata all'asilo, soffrisse di "amnesia dissociativa". 

Oggi sono stati celebrati in forma privata i funerali della bimba in una chiesa di cui non è stato reso noto il nome.

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